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Pattinaggio, bronzo Faiella e Scali, la Kostner 6°

Dopo Vancouver anche i Mondiali di pattinaggio di Torino sono giunti al termine e per Federica Faiella e Massimo Scali è finalmente il momento di festeggiare perché, dopo le note dell’ ‘Emigrante’ di Nino Rota, è arrivato quel terzo posto che per l’Italia significa tantissimo se pensate che gli ultimi successi azzurri in questa disciplina risalgono a ben 9 anni fa, con le imprese di Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio.

L’oro è andato ai canadesi Tessa Virtue e Scott Moir (224.43), già campioni olimpici a Vancouver ed argento agli spettacolari statunitensi Meryl Davies e Charlie White (223.03) che bissano il secondo posto olimpico, ma anche grazie anche alla complicità del palazzetto di Torino, lo spettacolo è stato tutto azzurro.

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E’ un bronzo che vale oro per noi, siamo strafelicissimi, siamo terzi al mondo e ringrazio tanto Federica che è stata magnifica, ha stretto i denti e guarda dove siamo, solo a pensare all’allenamento insufficiente che avevamo per i per problemi di salute di Federica alle prese con noiosi fastidi di stomaco: ci siamo allenati solo due giorni al ritorno dalle Olimpiadi e siamo stati anche sul punto di rinunciare, ma poi abbiamo pensato che non potevamo mancare' ha confessato Massimo e gli ha fatto eco Federica: ‘Senza Massimo e la sua forza non ce l’avrei fatta e di questo lo ringrazio tanto, perché volevamo fare a tutti i costi questo mondiale. Abbiamo affrontato momenti difficili, ma insieme, come sempre, li abbiamo superati. E’ bellissimo e promettiamo che non smetteremo: ora non possiamo che andare avanti’.

Chi invece non è riuscita a centrare la medaglia è stata Carolina Kostner che ha pattinato davvero bene ma è stata costretta ad arrendersi alla finlandese Laura Lepisto che con il punteggio di 178.62 l'ha distanziata nel corto dopo che nella prima Carolina aveva chiuso 4°; di un atro pianeta le prima due: argento la campionessa olimpiaca Kim Yu-Na in 190.79 mentre si prende la sua rivincita la giapponese Mao Asada che grazie al suo 197.58 si porta a casa il secondo titolo iridato.

Accetto questo risultato con il sorriso – confessa la Kostner alla fine giunta 6° -. L'obiettivo di oggi era di stare in piedi e di fare tutto ciò che avevo provato in allenamento. Alcune cose potevano essere eseguite meglio, ma sono comunque soddisfatta e posso chiudere la stagione tranquilla. Per me era importante rifarmi dalle Olimpiadi - sottolinea -. Il futuro? La prossima estate voglio crescere tecnicamente. Non ho mai detto di voler smettere, intendo continuare ancora tanti, tanti anni’.

 (foto © LaPresse)

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