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Pellegrini - Barelli, è polemica! Barelli: "Decidiamo noi!"

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Ai toni concilianti snocciolati all'interno del comunicato diffuso appena poche ore fa ("Conosciamo prima i programmi"), il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, preferisce una sonora ramanzina nei confronti di Federica Pellegrini e Filippo Magnini.

In 30' la leggenda di Fede, guarda il video

Il pomo della discordia è rappresentato da quello che i fidanzatini del nuoto azzurro vorrebbero come allenatore per i prossimi 4 anni: il francese Philippe Lucas.

La prospettiva di tenere con sé il tecnico transalpino per così tanto tempo non piace molto a Barelli. Ad indisporlo, al netto dei modi utilizzati da Federica, è proprio la lunghezza del contratto che Lucas firmerebbe.

"L'allenatore non si discute" ha dichiarato il numero uno della Fin a margine del Debriefing Londra 2012 svoltosi al Coni: "Lucas è uno dei 20-30 al mondo, ma questo non è una buona ragione per portarmelo dentro casa per 4 anni".

"Siamo sempre stato al fianco della Pellegrini, anche con grande compiacimento. Adesso valuteremo anche questa quarta, quinta necessità, ma non si può dare tutto per sontato, di questo ci siamo rotti le scatole".

"Non è solo una questione economica" continua Barelli "Normalmente prima si valutano le esigenze, poi si decide, non il contrario" Insomma, Pellegrini e Magnini hanno saltato qualche passaggio. La Fin si è sentita scavalcata, e da ciò sono nate le bollenti dichiarazioni di Barelli.

"Non so a cosa sia dovuta questa fretta, questo modo rapido diagire. Lucas non lo abbiamo ancora incontrato, lo faremo nelle prossime settimane. Lucas dovrebbe entrare nello staff, comandare qualcuno, ma la Federazione non deve essere giudicata da nessuno. Federica ci ha dato questa informazione appena sei giorni fa, adesso valuteremo il tutto con la dovuta calma".

Sulla stessa lunghezza d'onda Gianni Petrucci. Ecco quanto dichiarato dal presidente uscente del Coni in una intervista rilasciata a La Stampa "Quando si tratta di atleti nazionali la scelta degli allenatori spetta alla Federazione. È la Federazione che paga, poi la Fin farà il possibile per venire incontro alla Pellegrini, ma l'anno scorso la trattativa Lucas venne gestita insieme, non imposta da una parte all'altra".

Ha fatto tutto da sola Pellegrini, abbracciando il progetto Lucas senza interpellare la Fin? Il corto circuito sembra essersi scatenato proprio intorno a questo punto. Barelli, che quando parla di "quarta, quinta necessità", pare rivolgersi come un padre ad una figlia iperviziata, mastica amaro.

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