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Petacchi, è già impresa al Tour de France

Dopo che il Tour de France ha avuto il suo prologo con la maglia gialla consegnata nella mani di Fabian Cancellara, la tappa di ieri, da Rotterdam a Bruxelles per 224 km, è un trionfo di Alessandro Petacchi che vince in questa gara dopo 7 anni dall’ultimo successo, spezzando anche un digiuno italiano che durava dal 2007. Inoltre una gran vittoria considerando quanta gente di valore e quanti sprinter si danno battaglia in questa manifestazione.

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Ed accade proprio quello che tutti temevano, ovvero che gli ultimi km, dopo una gara fatta da un gruppo bello compatto ed una fuga senza troppe pretese del belga Wynants, dello spagnolo Perez Lezaun e dell'olandese Boom, si trasformano in un vero e proprio inferno fatto di sgomitate, scivolate e cadute una dietro l’altra che scremano i potenziali vincitori come Cancellara (che tiene la maglia gialla) e Farrar che comunque non perde molto: ma a questo punto per Petacchi la storia cambia e le possibilità aumentano, cosa che sa bene.

E così nel rettilineo Alessandro ci prova: 'Ho perso la ruota di Hondo - spiega Petacchi -,c'era vento contrario e la leggera salita. Sono partito lungo, ho rischiato ma ce l'ho fatta. Dedico questo successo ai mio figlio ed ai compagni di squadra’. Dietro i vari Renshaw, Hushovd e McEwen, Petacchi è partito per primo, si è preso i suoi rischi che però alla fine lo hanno ripagato alla grande con vittoria e maglia verde: ‘Sono venuto qui perché ci credevo. Sette anni dall’ultima vittoria al Tour, sei dall’ultimo Tour, caduto e abbandonato, poi vicende legate a organizzatori e squadre. Stamattina ero teso, temevo di non ricordarmi più come fosse il Tour, poi strada facendo ho ritrovato confidenza e fiducia, e quell’abitudine che mi mancava. L’importante era partire. Era comunque una corsa nervosa, quasi una classica. La squadra ha fatto un grande lavoro, e bravo è stato Danilo Hondo nel finale. Mi sono accorto delle cadute, di Cavendish e Freire, ma io ero davanti’.

Ma il successo è già da archiviare perché oggi si corre da Bruxelles a Spa per 192 Km, il Tour continua.

 (foto © LaPresse)

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