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Petrucci dà gli Oscar allo sport: premiati golf e Ferrari

Crescita e fair play. Sono questi gli ‘Oscar 2010’ assegnati dal Presidente del Coni Gianni Petrucci al golf italiano e alla Ferrari: il primo premio, quello dedicato alla crescita naturalmente è stato assegnato al golf per la grande affermazione internazionale avvenuta grazie ai fratelli Molinari e a Matteo Manassero, il secondo alla Ferrari invece per aver accettato con sportività una sconfitta arrivata forte come una martellata in testa.

Guarda alcune foto dedicate al baby fenomeno del golf Matteo Manassero

Le foto più belle del 2010 sono tutte le medaglie che abbiamo vinto – ha commentato Petrucci parlando del golf -. Non voglio fare nomi, ma dico che se penso ai risultati non posso non pensare al golf, la cui federazione è quella che ha creato maggiori novità nel panorama nazionale. Era considerato uno sport di nicchia, ma devo dare atto al presidente Chimenti che con la sua costanza ha reso popolare uno sport che in Italia non lo era. Al femminile abbiamo Diana Luna che sta tornando, al maschile abbiamo tre grosse realtà come i fratelli Molinari e Manassero. Quest'ultimo, in particolare, mi ha colpito per la sua eleganza e per il modo di porsi a dispetto della giovanissima età’.

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Parole di grande stima naturalmente anche alla Ferrari, nonostante l’annata difficile: ‘Può sembrare strano in un'annata negativa come questa, ma devo e voglio fare i complimenti alla 'rossa'. La Ferrari ha dimostrato come si può anche perdere ed avere classe. Le dichiarazioni di Montezemolo e in particolare di Domenicali, che era quello che ha dovuto prendere il posto di un mito come Todt, sono state quelle di persone che hanno affrontato la situazione con umiltà. Abbiamo perso, è stata una giornata amara, ma si è svolta davanti alle telecamere nelle dichiarazioni pubbliche da persone veramente perbene. Complimenti a Montezemolo per la scelta. Quello che ha detto Domenicali dovrebbe diventare uno spot da mandare in giro per il mondo, per la classe che ha avuto. Quando si perde quelle sono le reazioni che bisogna avere. Tante volte perdere dà più segnali di tante belle immagini di una vittoria’.

 (foto © LaPresse)

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