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Pietro Mennea, i funerali a Roma. Il ricordo commosso di Gianni Minà (video)

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di Giuseppe Latorraca

L'ultimo saluto a Pietro Mennea è stato tributato stamattina all'interno della Basilica di Santa Sabina sull'Aventino a Roma, alla presenza dei familiari (fra tutti, la moglie Manuela e la sorella Angela) e di tanti amici e sportivi presenti alla cerimonia funebre per omaggiare uno degli atleti simbolo dello sport azzurro di sempre.

Le foto di Excite al funerale di Pietro Mennea

C'erano Alberto Cova e Stefano Tilli, i marciatori Maurizio e Sandro Damilano (Maurizio fu oro nella "marcia" alle Olimpiadi di Mosca 80), Sebino Nela (ex Roma), Fabrizio Donato bronzo a Londra 2012, Nino Benvenuti, Novella Calligaris e Sara Simeoni (sua amica e compagna di allenamento a Formia) che conosceva da vicino l'uomo e gli enormi sacrifici dell'atleta, allenato dal mitico Carlo Vittori.

Presenti anche i massimi vertici federali dello sport italiano, come Giovanni Malagò presidente del Coni, Carraro e Pescante. E poi ancora Clemente Mimun e Gianni Minà che lo ha ricordato con un messaggio di cordoglio a fine omelia (video in basso).

Pietro Mennea è morto: addio ad una delle leggende dell'atletica leggera mondiale

Eravamo presenti anche noi di Excite alla cerimonia funebre officiata da Padre Truda, perchè per noi Mennea ha rappresentato lo sport vero, quello fatto dal talento puro, dalla passione sfrenata, dal rigore e dai sacrifi (si allenava 365 gioni all'anno, compreso a Natale ), dall'arrivare a tutti i costi al successo.
E Mennea ci è riuscito con una carriera straordinaria, con quella indimenticabile medaglia d'oro alle Olimpiadi del 1980 e con quel record stratosferico sui "200 metri"(19' 72) durato 17 anni. Ci è riuscito con i trionfi conquistati "con la rabbia che aveva dentro" che gli consentiva di primeggiare e tagliare il traguardo prima degli atlei di colore più dotati atleticamente.

Pietro Mennea, il ricordo del mondo dello sport: Vezzali, Del Piero, Simeoni, ecc.

Al di fuori della Basilica c'era una signora anziana con un cartello vistoso che recitava: "Arrivederci a festeggiare la tua vittoria al traguado del cielo. Ciao Campione!!!". Rimarrà lì per tutta la durata della celebrazione funebre.

Durante la cerimonia, particolarmente commosso e sentito è stato il ricordo di Gianni Minà, amico personale e cronista di tante sue imprese, uno che lo sport lo ha raccontato sempre e soltanto con il cuore e gli occhi da sognatore: "Hai saputo rendere grande la storia dell'Italia, sportiva e umana. Ho letto tante cose su di te, ma come dice Papa Francesco se non c'è fede non si possono raggiungere traguardi. Pietro grazie per tutte le cose che ci hai dato.. Sei stato un campione che a livello mondiale era schivo sino a dare a tutti noi il senso del dovere da compiere e la gioia del dovere compiuto"
Minà ha ricordato un famoso aneddoto. Un giorno si trovò insieme a Mennea ed un altro suo grande estimatore, Mohammed Alì: "Dissi a Mohammed Alì che lui era l'uomo più veloce del mondo. E Alì gli disse: "Ma tu sei bianco". E Mennea: "Sì, ma ho il cuore nero!".
E ha rammentato quando seguì il record del Mondo stratosferico a Città del Messico nel 1979 e corse all'ufficio stampa per dare la notizia al Mondo: "Peccato che il centralino della Rai per minuti e minuti trillò a vuoto (in Italia erano le 23). Mi dissero che il Tg della notte era appena finito", prima di concludere con un laconico e commovente: "Era grande, grande, grande!"

Pietro Mennea: le foto del recordman sui '100 m e '200 m'.

Dopo Minà, spazio alle tetimonianze dell'amico magistrato Ferdinando Imposimanto, di una parente stretta e del neo-presidente del Coni Giovanni Malagò: "In tanti anni il Coni a torto o a ragione non aveva mai concesso il Salone d'onore. Abbiamo iniziato con Pietro. Il suo desiderio più grande era quello di raccogliere i suoi più grandi ricordi sportivi e farne un museo. Abbiamo pensato insieme al presidente Fidal, Alfio Giomi, che lo Stadio dei Marmi potrebbe essere il luogo ideale dove tornare a respirare la pista, l’atmosfera della gara, una vita sportiva più unica che rara. Il Golden Gala diventerà il Memorial Pietro Mennea".

A messa conclusa, un fragoroso applauso ha salutato la bara avvolta nel tricolore italiano: quel tricolore che Mennea ha onorato nelle piste d'atletica di tutto il Mondo.

Video funerali di Pietro Mennea del 23-03-2013: il ricordo di Gianni Minà

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