Excite

Plan de Coronez è di Garzelli, che salita!

La 16° tappa del Giro d’Italia arriva a Plan de Coronez dopo una salita durissima divisa in due settori, la prima metà con pendenze dal 10 al 16% e addirittura le seconda sullo sterrato con picchi fino al 24%: una cronoscalata 12.9 km di cui 5 su terra e sassi: è in questo inferno di masochismo che il Giro ritrova il suo eroe, Stefano Garzelli che, dopo 3 anni torna al successo nella corsa rosa.

E proprio qui dove nel 2008 Pellizzotti riuscì nell’impresa di battere Contador risorge Garzelli che a fine salita non sta più nella pelle nonostante la fatica infernale: ‘Nella nerissima giornata del Grappa ho dovuto prendere in un minuto una decisione fondamentale. Se soffrire come un cane e provare a stare con i primi, oppure mollare e uscire di classifica. Ho scelto la seconda, fuori giri sul Grappa, poi sullo Zoncolan sono salito con il mio passo e oggi mi sono promesso di dare tutto. Ho vinto, ancora non ci credo. Quasi non me l’aspettavo nemmeno io; a dire la verità puntavo più la tappa di domani...’.

Dietro di lui Cadel Evans che fa una prova degna di un campione del mondo chiudendo a soli 42’’ da Garzelli, mentre terzo e quarto finiscono il francese Gadret a 54’’ e Vincenzo Nibali davanti a Scarponi, due che quando c’è da mandare messaggi importanti rispondono sempre ‘presente’ all’appello. Basso poi chiude sesto perdendo 28 secondi da Evans ma guadagna oltre un minuto alla maglia rosa, Arroyo, ora distante 2'27’’ e supera anche Porte in classifica generale. Chi invece saluta del tutto il Giro è lo spagnolo Sastre, 19esimo a oltre due minuti e mezzo dal vincitore.

Foto: gazzetta.it>

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2018