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Rossi in conferenza stampa al Sachsenring, si comincia

Ha già tutto un sapore nuovo la Moto Gp ora che Valentino Rossi si è seduto al tavolo della conferenza stampa pre-gp con il suo sorriso beffardo e quella faccia di chi può fare davvero qualunque cosa: e così eccolo con Jorge Lorenzo, Casey Stoner e Pedrosa al tavolo della stampa del Sachsenring a parlare già di Gran Premio di Germania, come se nulla fosse successo.

'All’inizio –comincia il Dottore - mi avevano detto che sarei dovuto stare fermo almeno 5 mesi. Ma io non gioco a calcio, vado in moto e tutti quelli che fanno questo sport sono abituati a guarire in fretta. Mi mancavate - ha detto poi ai giornalisti - sono molto contento di essere qui. Mi mancava la moto, lavorare con il mio team, l'adrenalina. Sono molto appassionato del mio sport, ma la priorità è quella di stare bene, perché voglio correre ancora per tanti anni’.

Guarda le foto di Valentino Rossi in pista dopo un mese di stop

Qualche passo riesco a farlo senza stampelle- continua Rossi - ma non posso camminare troppo. A vedere la gamba non si direbbe, ma la sensazione più brutta c'è stata dopo la caduta quando ho visto un piede in posizione normale e un altro appeso – senza contare la spalla - Sono molto più ottimista per la spalla. Nelle ultime due settimane ho potuto lavorare molto in piscina e la situazione è migliorata, ora bisognerà vedere come mi troverò in gara. Con la superbike che ho guidato le cose andavano abbastanza bene, ma quella è una moto diversa dalla Motogp. E' più pesante, frena di meno. La M1 ha i freni in carbonio ed è molto più aggressiva sia in accelerazione che in frenata’.

Naturalmente tutti si chiedono la stessa cosa, 'non sarà un po’ troppo presto?': ‘Non è una cosa pazza abbiamo fatto tutto quello che c'era da fare. La riabilitazione è stata fatta in modo scrupoloso e muovo la caviglia al 90% così come il ginocchio. La tibia e il perone hanno cominciato a fare un po’ di callo osseo e naturalmente poi il chiodo tiene la tibia in modo più stabile. Penso di poter guidare, ma questo per me è un riavvicinamento alla forma. Se attaccherò? Molto dipenderà da come mi sento in moto e dalle condizioni meteo, se piove dovrò stare più attento, se ci fosse il sole per me sarebbe molto più importante che per gli altri, però devo vedere com'è. L'unico grande dubbio è se ce la faccio a fare tutta la gara perché dopo un po’ mi fa male il ginocchio e perdo un po’ la forza’.

Insomma Vale ci vuole provare anche perché è l’unico che pare possa mettersi tra Lorenzo ed il titolo: ‘Anche prima dell'incidente Lorenzo aveva dimostrato di essere il pilota più in forma, è andato molto forte. Recuperare il terreno perduto in classifica? Certamente è molto difficile, ma non è impossibile. Ci sono tante gare ancora da fare e 100 punti in 11 gare non è impossibile. Bisognerà vedere tante cose. Non sono tornato qui per rientrare in lotta per il mondiale, ma con le gare in moto non si sa mai. Nel 2006 ho recuperato 52 punti a Hayden in 6 gare. Quest'anno ho 4 zeri, ma l'anno scorso ho vinto il titolo con 3 zeri’.

 (foto © LaPresse)

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