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Rossi pigliatutto! “La voglio chiudere qui”

La voglio chiudere qui, senza dubbi”. Punto e a capo. Valentino non ha più tempo per i giochi, se la questione si può chiudere già a Sepang allora che si faccia, senza troppe mezze parole. Rossi è convinto, Lorenzo forte ma demotivato, è la storia, e per quest’anno nell’albo d’oro dei Campioni della Moto Gp è davvero impensabile che allo stato attuale delle cose lo spagnolo ci possa entrare e lo sa bene anche lui, in più Vale, a cui basterebbe un quarto posto a prescindere da Lorenzo, ha anche voglia di vincere, perché “ci sarebbe più gusto anche se poi fra 10 anni nessuno si ricorderebbe che ho vinto il titolo così…”.

Il clima è sereno, fa caldo, lontano da gente stressante, e Vale se la gode: "Sì, è una situazione positiva perché restiamo in un clima caldo ideale per allenarsi e prendere un po’ il sole. Poi con il risultato di Phillip Island ho 38 punti e questo è importante. Penso che sentirò la tensione da sabato sera, sono fortunato perché in questa situazione mi sono ritrovato altre otto volte, anzi nove, è una tensione bella. Sabato sera sarà dura prendere sonno ma è una carica positiva. Però la voglio chiudere qui, non ho voglia di andare a rischiare tutto in una gara secca”.

Ormai ci è abituato Vale a questa sensazioni, già otto volte le ha vissute, nove, con questa: “Ognuna ha la sua storia, questa è una delle più tirate, è stata una stagione con grandi soddisfazioni ma molto dura, con grandi errori e delusioni grosse, quindi non vedo l’ora che sia finita. Un peso da levarmi? No, ma se si arriva in un finale tirato è un peso psicologico in meno. Nel 2006 era diverso, là rimontai una cinquantina di punti e il titolo sarebbe stato quasi un di più. Ora sono in testa da molto e sono contento di giocarmela qui”.

Infine un pensierino anche per l’avversario, che da leone ce l’ha messa tutta e di questo Valentino gli rende onore, l’anno prossimo sarà ancora più dura: “Lorenzo lo vivo come un’altra prova per la mia carriera, lui è uno dei rivali più forti che ho avuto contro e continuerò ad avere. Mi ha positivamente impressionato per la voglia di vincere e la capacità di reagire. Il suo obiettivo è diventare campione della MotoGP, sarà dura batterlo anche in futuro. Io credo che Lorenzo in futuro sarà campione della MotoGP, è una roccia, psicologicamente non si arrende mai. Un serial winner come me? Spero di meno… Lui e Stoner saranno il futuro. Chi è più forte tra loro? Non lo so, quando sono in forma sono una bella bega entrambi”.

E poi c’è Lorenzo, lui l’ha capita, o meglio la capirà, perché la ferita che il Dottore gli ha inferto quest’anno gli servirà come lezione per la prossima stagione, e dato che lui è poco più di un ragazzino è giusto certe esperienza metterle in tasca e tenerle lì: “Mi sono detto le stesse cose che mi sono detto domenica, è una lezione che servirà per il futuro. Purtroppo guardavo più Hayden della curva e sono andato per terra. La stagione è stata magnifica però non ho ancora velocità, regolarità e intelligenza per conquistare il Mondiale, pur essendo migliorato in tutto” – appunto - “Sono sicuro che l’anno prossimo andrà meglio”.

Ma intanto noi altri godiamoci quest’annata qui…

 (foto © LaPresse)

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