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Rossi vince subito, in Qatar regalo di Stoner!

Il primo Gp di Formula in Qatar ha stampato sulgradino più alto del podio il bel faccione sorridente di Valentino Rossi anche se, c’è da essere onesti, tanti ringraziamenti sono da fare a Casey Stoner.

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Dopo la partenza infatti davanti c’è Pedrosa che con il suo scatto a fionda brucia tutti, compresi Vale e Stone che gli si piazzano dietro, però l’australiano sembra in condizione, ne supera prima uno, poi l’altro e comincia la sua cavalcata tipica a macinare secondi sembrando imprendibile, fino a che dopo una curva scompare e ci si rende conto che inspiegabilmente è caduto: da lì in poi davanti ci sarà Valentino a lottare fino alla fine, con Pedrosa che ogni tanto incalza prima di mollare il colpo e cedere il passo a Jorge Lorenzo, stremato ma secondo, Andrea Dovizioso, bravissimo, Nicky Haiden, sorpresa ma non troppo e Ben Spies fortissimo, fin da subito.

Vincere su questa pista – racconta il Dottore dopo la gara - è importantissimo perchè non è certo delle migliori per noi. Sono 25 punti d'oro. Con Stoner in piedi sarebbe stato difficile, ma Casey stava tirando come un dannato e quindi il suo errore non mi ha sorpreso poi molto. Ma le mie difficoltà non sono finite lì: l'asfalto era scivoloso e la M1 non era perfetta. ma i problemi più grossi li avevamo in rettilineo, dove la mia Yamaha era la puiù lenta di tutte. La scossa decisiva me l'ha data Dovizioso con quel sorpasso a pochi giri dalla fine. Lì ho capito che se volevo vincere dovevo sveglirami e infatti ho fatto 3-4 giri dei miei’.

Anche Lorenzo è felice, anche se centrare un secondo posto con la mano così ridotta gli è costato tantissimo: ‘Sono stanco fisicamente e mentalmente perchè ho dovuto dare tutto per raggiungere questo secondo posto. La moto non era affatto a posto e come spessore questo podio vale anche più di certe vittorie del passato’. Felicissimo invece il Dovi che, finalmente, si trova tra i big fin da subito e ha voglia di fare bene, come si è visto nella cattiveria messa in pista: ‘Raccogliamo i frutti del grande lavoro svolto lo scorso inverno. Fare la gara attaccato a Valentino è un'immensa soddisfazioni: ringrazio la squadra e tutti quelli che mi aiutano’.

Chi si mangia le mani invece è Stoner che ha buttato via un’occasione unica, sia perché non l’avrebbe presp più nessuno sia perché su questa pista erano sempre stati punti facili: ‘Poche storie: avrei dovuto vincere perchè ero il più veloce e la mia moto era di gran lunga la migliore. Sono partito male, ma poi ho subito trovato un buon feeling con la moto. Ma alla curva 4 ho fatto un errore che mi ha fatto cadere. Peccato davvero. Ma per il futuro resto fiducioso: ho una moto super’.

E Spies? Grandissmo! Se avrà a disposizione una moto un pelo migliore di sicuro ha mostrato di avere tutte le carte in tavola per andare a giocarsela con tutti, sicuramente il coraggio di dare gas e sfiorare il suolo in sorpasso non gli manca di certo! A punti anche Melandri e Simocelli, 11° e 13°, anche se qui nonostante il valore dei piloti non si discuta c’è da lavorare parecchio sulle moto; infine tra gli outsider di lusso è un vero peccato per Bautista che cade proprio nei giri finali nel tentativo di passare proprio Simoncelli.

    Ordine d'arrivo:
  • 1. Valentino Rossi - (Ita) Yamaha;
  • 2. Jorge Lorenzo - (Esp) Yamaha;
  • 3. Andrea Dovizioso - (Ita) Honda;
  • 4. Nicky Hayden - (Usa) Ducati;
  • 5. Ben Spies - (Usa) Yamaha ;
  • 6. Randy De Puniet - (Fra) Honda;
  • 7. Dani Pedrosa - (Esp) Honda;
  • 8. Colin Edwards - (Usa) Yamaha;
  • 9. Loris Capirossi - (Ita) Suzuki;
  • 10. Hiroshi Aoyama - (Jpn) Honda;
  • 11. Marco Simoncelli - (Ita) Honda;
  • 12. Hector Barbera - (Esp) Ducati;
  • 13. Marco Melandri - (Ita) Honda
  •  (foto © LaPresse)

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