Excite

Rossi-Ducati, ci siamo quasi: si parla di “Ducati Due”

Rossi-Ducati, un binomio perfetto per il quale ormai manca solo la firma. Ci aveva pensato Repubblica a pubblicare la notizia del sempre più imminente passaggio di Rossi alla casa motoristica italiana, e a rincarare la dose è il Riformista alla vigilia del Gp di Phillip Islands dove il fenomeno di Tavullia si giocherà domenica il titolo contro Lorenzo.

Leggi la notizia del precedente avvicinamento di Valentino alla Ducati

Ma vada come vada ormai la rottura tra Yamaha e Valentino è molto più che una voce, pare anzi che manchino solo i dettagli dopo che Uccio Saletti, amico fraterno di Valentino, insieme a Jeremy Burgess (meccanico di fiducia di Vale) sono stati avvistati in via Cavalieri Ducati a Borgo Panigale a bordo di un’Audi a vetri oscurati dove pare che seduto dietro ci fosse pure Valentino.

Gli accordi già ci sono e gli sponsor anche dato che per Fiat e Malboro tutto questo sarebbe una e propria manna dal cielo, soprattutto Marlboro che non vede l’ora di stampare il bel faccione sorridente di Valentino accanto, o meglio sopra, quelli di Massa e Stoner.

A tutto questo mettiamoci pure la voglia di Valentino di divertirsi che pare in Yamaha sia ufficialmente scemata così come accadde con la Honda quando cambiò solo per il gusto della sfida e per dimostrare di essere il migliore, anche se questo significava abbandonare la squadra e la moto apparentemente più forte: "Sembrava che vincessi perché avevo una moto superiore, ho voluto dimostrare che qui conta ancora il pilota", così commentò il Dottore. Poi diciamola tutta, la convivenza tra Rossi e Lorenzo non è più auspicabile e nonostante sembri una scelta folle, anche per la Yamaha questa separazione avrebbe qualcosa di vantaggioso: considerando infatti che Vale se ne vuole andare, meglio perdere lui subito, forte ma un po’ più vecchiotto, che un futuro campione come di certo sarà lo spagnolo.

Ma c’è qualcosa in più, perchè le indiscrezioni che viaggiano in casa Ducati hanno del sensazionale: Vale si sa è così, o tutto o niente, e in questo caso il tutto sarebbe avere un team “Ducati Due” tutto per lui, una sorta di squadra satellite da affiancare a quella composta da Stoner e Hayden dove il campione potrebbe fare tutto quello che vuole lontano da occhi indiscreti con i suoi uomini di fiducia Davide Brivio, Jeremy Burgess e i suoi ragazzi dell'officina…Mica male!

Valentino è pronto per l’ennesima sfida della sua vita, dopo Aprilia, Ducati, Yamaha ora potrebbe essere finalmente il momento della Ducati, un sogno per chi da una vita aspetta di vedere Valentino con addosso il colore rosso.

 (foto © LaPresse)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017