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Sci Alpino, Mondiali: Paris è argento in discesa a Schladming

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Si colora d'argento il Mondiale dell'Italia a Schladming: Dominik Paris ha conquistato il secondo posto nella discesa libera.L'oro è andato al norvegese Aksel Lund Svindal, mentre la medaglia di bronzo al francese David Poisson.

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Un argento preziosissimo per lo sci alpino, la prima medaglia italiana ai Mondiali di Schladming. Il giovane talento azzurro-sudtirolese l'ha vinta correndo al limite, dopo i successi di Coppa del Mondo nelle discese di Bormio e Kitzbuehel. La vittoria, quinto oro in carriera, il secondo in discesa dopo quello dei Mondiali 2007, è andata al norvegese Svindal, il favorito della vigilia. Bronzo a sorpresa per il francese David Poisson che mai in Coppa del Mondo era salito su un podio e che ha chiuso a 97 centesimi, mentre l'Austria, padrona di casa, è stata la grande sconfitta di giornata, con Klaus Kroell quarto al traguardo e gli altri fuori dai dieci.

Gli altri azzurri non sono riusciti a entrare nelal top-ten: Peter Fill, ancora dolorante al polso sinistro, ha concluso dodicesimo, Christof Innerhofer quattordicesimo in una gara dove non è mai riuscito a trovare il ritmo e Werner Heel sedicesimo.

"È una grande soddisfazione, ho sciato bene. Ho rischiato un pò nell'ultimo tratto ma si deve essere al limite per vincere le medaglie", ha commentato ai microfoni di RaiSport Dominik Paris. "Ho dato tutto - ha aggiunto - sennò non vinci niente. È andata molto bene".

Paris ha retto alla grande la pressione di una vigilia che lo vedeva fra i favoriti ed è stato l'unico dei partecipanti a rimanere a contatto con il fuoriclasse norvegese per l'intero tracciato. La sua prova è stata impreziosita da un'abile correzione nella difficile parte conclusiva di un errore che avrebbe potuto comprometterne il piazzamento.

Con questa medaglia, l'Italia torna sul secondo gradino del podio in una discesa mondiale a distanza di 17 anni dall'argento di Kristian Ghedina a Sierra Nevada nel 1996.

"Ho fatto fatica da subito, quando non vedo i dossi perdo energia e sicurezza solo per capire dove mi trovo. Ho capito dopo poche porte che non sarebbe stata una grande giornata, alla fine mi è andata quasi bene che non mi sono fatto male. - ha spiegato Innerhofer, bronzo in discesa a Garmisch 2011 - Riguardandomi al video faccio quasi fatica a riconoscermi. Adesso la supercombinata è l'ultima occasione per cercare un buon risultato, ma la vedo dura perchè in slalom sarà una guerra contro i pali. Mi sono allenato veramente poco in questa specialità".

Domani tocca alle ragazze: Stacey Cook ha realizzato il miglior tempo nell'ultima prova cronometrata in vista della discesa femminile che domani (ore 11.00) assegna la medaglia d'oro. L'americana ha realizzato il tempo di 1'50"87 in un allenamento disertato da moltissime concorrenti. Fra le assenti c'erano anche Elena Fanchini, Sofia Goggia e Daniela Merighetti, così al cancelletto di partenza si sono presentate soltanto Nadia Fanchini (undicesima) ed Elena Curtoni (diciannovesima). Al secondo posto di giornata si è piazzata la francese Marion Rolland, terza l'austriaca Stefanie Moser.

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