Excite

Sei Nazioni, Italia-Galles 9-26. Brunel e Castrogiovanni delusi

  • Getty Images

Pessima prova dell'Italia che nel terzo match del Sei Nazioni di rugby cede di schianto al Galles con un punteggio che non ammette repliche: 9 a 26. Una prova superlativa sul piano fisico dei gallesi ha messo in difficoltà gli azzurri sin da subito.

Guarda le foto più belle del match

La retroguardia regala già all' 8' un calcio realizzato da Halfpenny, pareggiato due minuti più tardi da un altro calcio di Burton per il 3-3. Ma c'è poco da esultare, la retroguardia macina errori sotto una pioggia incessante e regala un nuovo calcio al 15', stavolta da 35 metri, ancora una volta messo a segno dal preciso Halfpenny che replica 5' dopo. Burton accorcia (nuovo calcio) sul 6-9

Nella ripresa non va meglio. Pasticciaccio azzurro con Gori e Burton che si ostacolano e danno via libera a Davies per la meta, a cui segue il calcio realizzato da Halfpenny. 6-16 al 5'. Burton accorcia, ma Halfpenny al 13' riporta i Dragoni a distanza di sicurezza, sul 9-19. Al 20' Castrogiovanni viene ammonito ed in 14 contro 15 l'Italia è definitivamente annichilita: meta di Cuthbert, calcio di Halfpenny per il 9-26 finale.

Jacques Brunel non trova scusanti. "Abbiamo giocato in maniera approssimativa. Non c'eravamo, abbiamo chiuso la prima frazione vicini nel punteggio, ma a livello di gioco stavamo facendo male. Peccato non ci sia stata la svolta, quando ad inizio ripresa Benevenuti ha fallito una opportunità per andare a meta".

Martin Castrogiovanni, capitano per l'assenza di Parisse, indica il principale errore degli azzurri, "quando subiamo unameta non riusciamo più a rientrare in partita, come le grandi squadre sanno fare. Oggi il Galles ci ha saputo mettere in difficoltà proprio nel nostro punto di forza, la mischia. Ora tocca rimboccarci le maniche e ricominciare. Abbiamo fatto bene contro la Francia, molto meno bene contro la Scozia, male oggi. Ma il nostro Sei Nazioni non finisce qui".

"L'ammonizione? Ho cercato di dire all'arbitro che se il pilone sinistro va dentro è fisicamente impossibile che un destro stia dritto e di conseguenza la mischia si alza. Ma nel nostro sport l'arbitro ha sempre ragione, non abbiamo certo perso per colpa del direttore di gara".

E come dice Martin Castrogiovanni, il Sei Nazioni dell'Italia prosegue.E proseguirà con un'altra sfida durissima, il 9 marzo a Twickenham contro l'Inghilterra.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2018