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Shangai doppietta McLaren, vince Button!

Se una cosa questo Gp l’ha sancita è che quest’anno i favori di scuderia e tra scuderia ce li possiamo scordare. A Shangai vince Jenson Button che alla fine non fa altro che fare una gara intelligente vinta sui cambi gomme in una Shangai dove un po’ piove e un po’ no: alla faccia di tutti quelli che lo vedevano già finito ed alla faccia stessa dei suoi incubi estivi lui è ancora lì, solitario in vetta al Mondiale.

Dietro di lui Lewis Hamilton, letteralmente indemoniato contro tutto e tutti fa una gara spettacolare e al limite dei regolamenti: infila Shumacher che sprofonda sempre più nel baratro in una maniera assurda quasi avesse il freno a mano da tirare quando serve e poi con Vettel quasi travolge i meccanici William dopo aver ingaggiato un duello in entrata ai box. Matto da legare ma ci ha fatto divertire.

Dietro la coppia McLaren chiudono Rosberg e Alonso. Per il primo è una rivincita che non finisce più in faccia a tutti quelli che quando è arrivato lo davano come la spalla del fenomeno, ma ora che i ruoli sono invertiti, chiedere a Schumi che chiude 10° superato addirittura da Petrov che alla fine è 7°, è tutta un’altra musica ed il secondo posto nel Mondiale è tanta roba. Alonso invece ha dichiarato ufficialmente guerra a Massa quando entrando in pit lane a cambiare le gomme causa pioggia insieme a Felipe letteralmente l’ha superato scatenando le ire del brasiliano e andando a stabilire gerarchie delle quali i due discuteranno a quattr’occhi: Alonso però è da capire, a causa infatti di una partenza anticipata è stato costretto a partire dal fondo ed il nervosismo forse era sopra le righe.

Giornata nera per le Red Bull che stranamente non trovano la via giusta per andare forte a causa soprattutto della strategia sbagliata che li fa chiudere Vettel 6° e Webber 8°: così ora la classifica in testa Button con 60 punti, seguito a sorpresa dal costante Rosberg (50) e dalla coppia Hamilton-Alonso (49).

Umori diversi in McLaren e Ferrari, con Button ovviamente è alle stelle: ‘È la mia vittoria più bella - ha detto l'inglese, campione del mondo in carica - ogni successo è il migliore, è sempre così. Ma questo è speciale, viste le condizioni difficili. Abbiamo tenuto un ritmo costante, alla fine eravamo più veloci di 2 secondi rispetto agli altri. Non sappiamo quanto valiamo sull'asciutto, ma al momento non ci pensiamo. Non si tratta di fortuna. Abbiamo fatto la scelta giusta viste le condizioni del momento. L'asfalto era scivoloso, ma sapevamo che la mescola morbida avrebbe funzionato a dovere. È stata una decisione giusta, è stata determinante. Lì si è decisa la corsa. Anzi, se la Safety car non fosse entrata subito in pista, avremmo potuto trarre maggiore vantaggio dalla situazione. L'ingresso ha aiutato chi si è fermato per montare pneumatici intermedi. Io sono rientrato ai box quando le coperture si stavano deteriorando: era il momento adatto’. Alonso invece vorrebbe solo una gara normale: ‘L'unica corsa normale che abbiamo fatto l'ho vinta io’.

Foto: gazzetta.it

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