Excite

Snowboard, guida agli attacchi

Oggi la Guida Excite allo snowboard tratterà degli attacchi, una parte determinante dell’attrezzatura da snow e affronterà questo argomento cercando di individuare quali siano i principali tipi di attacco e quali le caratteristiche principali di questa fondamentale parte della tavola.

Guarda la Guida Excite alle tavole da snowboard

Innanzitutto è importante che gli attacchi siano in linea con lo stile scelto, e sono quattro i fattori che determinano un perfetto posizionamento sullo snow:

  • larghezza o stance, ovvero la misura tra il centro dei due attacchi (tra i 40 e i 60 cm, e dipende sia dalla statura del rider sia dallo stile scelto, per il freestyle è consigliabile una stance maggiore);
  • angolo degli attacchi, che influenza la pressione applicata sulle lamine della tavola. Per un rider versatile (e per i principianti) si consiglia di partire con 5° posteriore e 15° anteriore;
  • posizione rispetto al centro, ovvero la il posizionamento degli attacchi più o meno arretrati rispetto alla punta, il nose (i freerider usano una posizione più arretrata per alleggerire la punta sulla neve fresca, i freestyle di solito lasciano l’attacco in posizione neutra).
  • posizione ortogonale, che consiste nella centratura dello scarpone affinché la punta od il tallone non raspino contro la neve.

Un’altra parte essenziale dell’attacco è lo spoiler, questo consiste di due parti, il supporto posteriore al polpaccio per le curve in backside e in parte, e lo strap superiore, ovvero il supporto anteriore nelle curve in frontside.

Ma come scegliere l’attacco migliore? Di solito è norma comprare l’attacco della stessa marca della tavola, non per motivi particolari, ma perché ogni brand studia i migliori attacchi per le proprie tavole affinché ne esaltino le caratteristiche specifiche. Tutte le grandi marche di snowboard (Burton, Rossignol, Nitro, Santa Cruz, Killer Loop, Bastard, Palmer, …) lavorano anche sugli attacchi e cercano le soluzioni migliori e più appetibili facendosi una guerra serrata, guerra che tutto sommato per i riders è solo un vantaggio dato i tanti modelli che esistono.

E a proposito di modelli anche per quanto riguarda gli attacchi esistono due differenti modi di pensare all’allacciatura, entrambe con caratteristiche specifiche:

  • Attacchi a cricchetti: i più comuni e diffusi, permettono tutte le regolazioni direttamente sulle piste e di allargare o stringere a piacimento gli straps. Certo alle volte un po’ scomodi quando, specie dalle seggovie è necessaria una pausa con fondoschiena sulla neve per riallacciarli.
  • Step in: velocità e facilità di aggancio e sgancio alla tavola senza dubbio, infatti gli scarponi (boots), infatti lo scarpone si aggancia direttamente all’attacco. Vengono consigliati soprattutto all’inizio, perché comodi, c’è sempre qualche remora e timore, specie dei riders più esperti su salti di 5m e più…”Si staccherà o terrà?”. In realtà sono sicuri, ma i classici cricchetti piacciono ancora molto.

Anche oggi vi abbiamo dato alcuni consigli di base da conoscere da cui partire per trovare òla giusta affinità con la vostra tavola. Il suggerimento però, specie per chi è alle prime armi è sempre lo stesso, prima di lanciarvi nell’acquisto a occhi chiusi o consigliato, provate! Testate sempre in modo tale che la vostra tavola sia solo la vostra e che possiate sfruttarla al 100% delle sue qualità.

Guarda come regolare i tuoi attacchi sullo snowboard

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