Excite

Sotto il costume anche Phelpls è normale!

Tutti i nodi vengono al pettine, anche se si parla di Michael Phelps. L’asso del nuoto statunitense infatti, consapevole che la Fina sta per mettere al bando i super costumi high tech che tanto hanno fatto parlare di sé ai Mondiali di Roma 2009, ha deciso di prendere parte alla tappa di Stoccolma della Coppa del mondo in vasca corta indossando un costume corto tradizionale ed il risultato è stato imbarazzante.

Il “Cannibale” infatti, con il tempo di 47"77 ha fatto segnare il 16° tempo in batteria alla bellezza di 1 secondo e 84 centesimi dal miglior tempo, realizzato dallo Stefan Nystrand (45"93) che invece correva ancora con il super costume costituito da combinazioni in poliuretano, venendo eliminato nelle batterie dei 100 metri stile libero.

Ma non solo Phelps tra le vittime illustri di questa manifestazione, come lui sono stati eliminati anche Leveaux con il 38/o tempo (49"17) a oltre tre secondi da Nystrand, e ancora l'australiano Eamon Sullivan (47"38) e l'azzurro Filippo Magnini (47"74).

Decisamente ci si aspettava che i costumi avrebbero fatto notevolmente la differenza ma di certo non in maniera così prepotente da far abbassare i tempi in modo così drestico: la decisione della Fina di bandire i costumi sicuramente sta dando i suoi frutti e con Londra 2012 che si avvicina è bene che tutti i nuotatori facciano bene i conti in tasca..

 (foto © LaPresse)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017