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Superbike, Philip Island nel segno Ducati

Anche la Superbike è ormai pronta per cominciare la stagione e, terminato l’ultimo dei due giorni di test a Phillip Island, il messaggio è chiaro, e a lanciarlo è Michel Fabrizio in sella alla sua Ducati. A parlare sono i tempi, e 1'31’’650 che gli vale il primato di queste giornate è la dimostrazione che in questo Mondiale che monogomma Pirelli che sta per cominciare questo pilota e questa marca avranno parecchio da dire.

Dietro di lui ad un soffio si piazza Shane Byrne (team Althea Racing), col tempo di 1'31’’662 e Jakub Smrz (team Pata B&G Racing), che ferma il cronometro sull’ 1'38’’680 entrambi su Ducati di team privati, altra controprova del fatto che quest’anno la marca italiana non scherza affatto e ancora al 4° posto un’altra Ducati, quella di Carlos Checa anche lui del team Althea.

A dirla tuttava bene anche la Honda e ne sono prove tangibili Jonathan Rea che con la sua Honda del team Hannspree Ten Kate riesce a centrare la quinta posizione, e come lui Leon Haslam che chiude al 7° posto. Un po’ più indietro la Suzuki con alcuni problemi come dimostra il miglior tempo ottenuto ovvero il 15esimo posto di Guintoli, mentre molto bene le due Aprilia di Max Biaggi e Leon Camier entrambi nelle prime dieci posizioni. Malissimo invece la Yamaha che realizza il miglior tempo grazie alla 12° posizione di Toseland mentre solo 17° Crutchlow, davanti al quale si piazza Chris Vermeulen sulla sua Kawasaki.

Decisamente soddisfatto Fabrizio: ‘Sono soddisfatto dei tempi ovviamente perché siamo rimasti costantemente veloci, abbiamo trovato un buon passo gara con una delle soluzioni di gomma e questa augura bene per il weekend ma il risultato dipenderà molto dalle condizioni meteorologiche. Ci sono diversi piloti forti, sarà un weekend di gara molto duro e un campionato combattuto. Una sfida difficile che sono pronto ad affrontare’. Stesse impressioni per Haga: ‘Oggi ci siamo concentrati sulla messa a punto della sospensione, modificando varie cose durante il giorno, ma per qualche motivo non ho ritrovato il buon feeling che avevo ieri. Detto questo i tempi sono stati abbastanza veloci. Riguardo alle gomme la difficoltà sarà rappresentata dalla temperatura, anche un aumento di uno o due gradi sembra fare una differenza. Non posso prevedere come andranno le gare di domenica, mi rilasserò nei prossimi due giorni e ricominceremo il lavoro venerdì’.

 (foto © LaPresse)

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