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Tiger è tornato, dopo l’apparizione la conferenza

Welcome back Tiger!’. Questo è stato l’urlo che nel silenzio all’arrivo di Tiger sul green ha scatenato un lungo applauso per il campione che è tornato sui campi dopo aver tradito, chiesto scusa ed essersi pentito; Tiger è finalmente tornato presentandosi anche in conferenza stampa dove ad attenderlo c’erano 200 giornalisti selezionatissimi (su circa 700 accreditati) per parlare di tante cose e capire se Tiger è pronto per affrontare il Master di Augusta.

Guarda qualche foto di Tiger sui campi da golf

Non sapevo che cosa aspettarmi, è successo molto in questi ultimi cinque mesi, il pubblico è stato eccezionale – ha cominciato Tiger -. Anche i miei colleghi mi hanno riservato un’accoglienza davvero toccante, non me l’aspettavo. Molti giocatori in questi mesi sono stati bombardati con domande su di me, di questo me ne dispiace parecchio, adesso che sono tornato spero che questa cosa finisca’.

Andando per ordine gli viene chiesto di fare chiarezza sull’incidente: ‘Se Elin ha avuto un ruolo nell’incidente? La polizia ha fatto un’indagine e mi ha dato una multa di 166 dollari. Caso chiuso. Ho rispettato in pieno la legge, non ho avuto un colloquio con la polizia perché ho seguito i consigli del mio avvocato’.

Spesso si è parlato in questo periodo del fatto che Tiger utilizzasse tranquillanti, e la risposta è: ‘Si, negli anni ho usato sia il Vicodin, a causa del dolore al mio ginocchio, che l’Ambien che mi aiuta a dormire’, ma il doping mai, nonostante quel rapporto con Tony Galea, accusato dalle autorità federali americane di distribuzione di sostanze dopanti: ‘E’ vero, il dott. Galea è stato a casa mia. Mi ha curato dopo l’operazione al ginocchio del 2008. Io non ho mai fatto uso di sostanze dopanti ne’ di HGH (l’ormone della crescita). Con lui ho effettuato una cura chiamata PRT (in pratica si preleva il sangue dal braccio del paziente per immetterlo nella zona del corpo infortunata, in questo caso il ginocchio). So che le autorità federali hanno contattato il mio agente, noi naturalmente collaboreremo con l’indagine’.

Da giovedì Tiger sul green ed a detta sua non vede l’ora di scoprire che tipo di uomo e giocatore sarà ora che le menzogne non esistono più: ‘Non vedo l’ora che arrivi giovedì. Finalmente sento di potermi divertire, prima vincevo ma sapevo di mentire a me stesso, adesso ho la mente sgombra. I 45 giorni passati in clinica sono stati veramente importanti, ho capito che stavo mentendo a me stesso oltre che agli altri. Adesso voglio diventare una persona migliore. Un uomo non viene giudicato da quanti tornei vince ma da come vive la propria vita’.

Le 34 domande volano vie veloci e Tiger sembra essere sereno, rilassato, solo su un argomento taglia corto, ovvero quando gli chiedono se Elin verrà ad Augusta: ‘Elin non verrà ad Augusta’. Infine il golf: ‘So di aver fatto del male a tanta gente con il mio comportamento, le responsabilità sono soltanto mie. Ogni mia vittoria sul campo sarà irrilevante, se paragonata al dolore che ho provocato ai miei cari. A febbraio, quando ho parlato per la prima volta, pensavo di rimanere a lungo ai margini del golf giocato. Poi ho iniziato ad allenarmi e la voglia è tornata. Adesso mi sento finalmente pronto’, ed è qui per dimostrarlo: ‘Non è cambiato nulla, sono qui per vincere’.

 (foto © LaPresse)

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