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Tutti vogliono Rossi in Ferrari, ma Massa c’è ancora

Il caos automobilistico continua in F1 continua. Questi continui sconvolgimenti alle vetture e la tensione che in questi giorni sale vertiginosamente a seguito delle minacce di Montezemolo, spalleggiato in primis dalla Renault, ma con anche i favori di Bmw, Mercedes, Toyota, di abbandonare il circus F1 per creare un nuovo campionato stanno lasciando poco spazio alle vicende sportive.

E in tutto questo caos c’è un pilota della Ferrari, Felipe Massa, che per fortuna ha ancora voglia di parlare di macchine prestazioni, in vista di un delicatissimo Gran Premio di Monaco che si correrà domenica 24 maggio. Per Massa la Rossa c’è, ha qualche problema ma il restyling le ha fatto bene, e guai a darlo per bollito: "Ho letto nei giorni successivi al Gran Premio di Spagna che avrei alzato bandiera bianca per questa stagione. Non è così e vorrei che questo fosse chiaro. Ovvio – continua -, la situazione nel campionato è molto, molto difficile ed è realistico dire che una rimonta oggi sembra improbabile. Questo non vuol dire che abbiamo mollato la presa. Continueremo a lavorare sulla macchina e faremo il massimo per vincere delle gare e per finire più in alto possibile nel campionato. Come abbiamo dimostrato lo scorso anno, non siamo gente che si lascia andare se ci sono dei risultati negativi".

"Il comportamento della F60 di Barcellona era completamente diverso da quello avuto nelle prime gare: era molto più divertente da guidare, più stabile e con molto più grip e tanto carico aerodinamico. Sicuramente è un grande passo in avanti e dimostra che siamo stati capaci di migliorarci tantissimo dopo un inizio difficile. Abbiamo lavorato tanto – continua Felipe nella sua intervista - e il fatto di aver ottenuto questo risultato è incoraggiante per il prossimo futuro, quando avremo nuovi sviluppo. Si dice che una macchina che va bene a Barcellona va bene dovunque. Non sono certo che sia così ma quello che posso dire è che lì siamo tornati ad essere competitivi. La macchina non è perfetta - nessuna lo è del resto - e abbiamo ancora un problema con le gomme più dure, in particolare sul primo giro: abbiamo fatto dei passi avanti ma non ancora abbastanza".

E intanto in prospettiva di un Mondiale con 3 autovetture, ma ne basterebbero 2 se decidesse di accettare, c’è un tal Valentino Rossi che in questi giorni tutti nominano come possibile terzo pilota delle Rosse in questo nuovo ipotetico nuovo Mondiale senza Mosley. Certo è che Valentino una passione per la Ferrari l’ha sempre avuta, vedremo però quanto di vero ci possa essere in questa idea…

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