Excite

Un disabile mentale alle Paralympics

Alle Olimpiadi di Pechino parteciperà anche Kendall Bailey, un ragazzo di 19 anni colpito da gravi malattie fisiche e mentali, tra cui l’autismo. Kendall è disabile, ha le capacità intellettuali di un bambino dell’asilo, ma in acqua dà il meglio di sé. La sua storia ha commosso l'intera America che adesso aspetta solo di fare il tifo per lui alle Paralympics.

L'obiettivo di Kendall è sempre stato quello di partecipare alle Olimpiadi per paraplegici, ha dedicato tutta la sua vita per questo e quando sembrava esserci riuscito ecco il veto del Comitato olimpico americano che, "nell'interesse psichico del ragazzo", ad aprile ha chiesto al Comitato olimpico internazionale di escludere Kendall dai giochi. Ma il Comitato olimpico internazionale ha risposto affermando che "le menomazioni mentali del giovane non sono tali da renderlo un pericolo per se o gli altri". "Grazie a Dio - ha detto al New York Times Connie Shaw, madre adottiva del ragazzo - mio figlio non si è reso conto di nulla, non ha mai capito che rischiava l’esclusione dai giochi. Il suo sogno è rimasto intatto. Prego che vinca una medaglia".

Così, anche se il Comitato olimpico americano continua a manifestare il timore che a Pechino venga impedito a Kendall di nuotare, provocando in lui una grave crisi fisica e psicologica, a settembre la famiglia del giovane sarà tutta a Pechino per sostenere il grande piccolo nuotatore.

sport.excite.it fa parte del Canale Blogo Sport - Excite Network Copyright ©1995 - 2017