Excite

Us Open: Djokovic si arrende, è ancora Nadal

In una finale funestata da pioggia ed interruzioni, alla fine è ancora Rafael Nadal a mettere il suo sigillo in un Grande Slam, questa volta sull’Us Open di Flushing Meadows, raggiungendo così il suo nono successo in Slam, l’unico che ancora mancava nella sua bacheca dei trofei.

Ed ecco che anche lui entra tra gli dei di quell’olimpo dive stanno davvero solo i più grandi, quelli che hanno vinto tutto, Donald Budge, Fredd Perry, Rod Lever, Roy Emerson, Andre Agassi e Roger Federer, tutta gente che la storia di questo sport l’ha scritta con fatica e sudore: ecco quindi allora che lo spagnolo merita tutta questa gloria, anche perché è così giovane che tutti si chiedono fino a dove potrà arrivare.

Onore anche a Novak Djokovic che si è dovuto arrendere sul punteggio finale di 6-4 5-7 6-4 6-2 ma che ha lottato con tanta tenacia mettendo in mostra un grande tennis, lo stesso con il quale aveva fatto fuori Federer in semifinale, ma il punto è che in questo momento Nadal è davvero troppo in palla, e pensare di batterlo in una finale come questa era davvero impensabile.

L’unica incognita che forse avrebbe potuto tradirlo era la pioggia che ha costretto i due ad un lungo stop di quasi due ore, tempo utile a Djokovic per ritrovare concentrazione ed aggressività, tanto che l’unico set che il serbo porta a casa è proprio quello dopo la pausa: ma è un fuoco di paglia perché Nadal ci mette poco a ritrovare il servizio, da lode un magnifico passante di rovescio, e con questo anche il set del 2-1. L’ultimo set non è un granchè, Nadal sbaglia tanto, ma Djokovic molla la presa causa stanchezza e così il destino dell’Us Open è segnato: vince Nadal, e ora che qualcuno provi a fermarlo.

 (foto © LaPresse)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2019