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Valentino: ‘andare in Ducati sarebbe un tradimento’

Ci sono campioni dello sport che per soldi o per inseguire dei sogni sono disposti a cambiare i colori della propria maglia in qualunque momento, Valentino Rossi si è scoperto non essere così. Ospite dal Ministro degli Esteri, Franco Frattini, a Villa Madama per ricevere il premio 'Winning Italy', Valentino è dovuto tornare sull’argomento che riguarda la Ducati, chiudendo in pratica, almeno per ora, ogni spiraglio: ‘Andare in Ducati sarebbe un po' come un tradimento con la Yamaha condivido una storia così bella, anche se ammetto che con la rossa di Borgo Panigale sarebbe un binomio perfetto per quanto riguarda il Made in Italy’.

Quando devi vincere non devi pensare solo al sogno - spiega il 9 volte campione del mondo - bensì anche a ciò che succede in pista. Va detto che guido una moto giapponese ma il mio team è anche un po' italiano. Comunque, nella vita non si può mai dire mai’.

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Ovviamente da Ducati a Ferrari ci passa pochissimo e quindi le domande sono sempre le stesse e riguardano il suo possibile futuro a 4 ruote, con un pensierino rivolto a Schumacher: ‘Sarà molto difficile, soprattutto perché credo di correre ancora qualche anno in moto - ammette Valentino - Schumacher? Penso che a molti tifosi italiani dispiacerà vederlo al volante della Mercedes: ha dato tanto alla Rossa e secondo me i fans della casa di Maranello avrebbero sì voluto rivederlo in pista, ma con la Ferrari. Anche questo è un po' un tradimento’.

Infine da interista non poteva mancare una parola per l’incontro della prossima settimana contro il Chelsea, senza risparmiare nemmeno lui una frecciatina a Marcello Lippi, supplicandolo, come ogni singolo italiano, di portarsi Cassano e Balotelli ai Mondiali: ‘Non potrò essere a Londra per Chelsea - Inter ma speriamo bene, è una partita importante. Credo in Mourinho, è un grande. La Nazionale? Mi piacerebbe vedere Cassano e Balotelli in Sudafrica’.

Frattini ha poi consegnato il premio a Valentino che sta tra l’altro per cominciare il Mondiale Moto Gp: ‘Valentino è il simbolo di una vittoria che viene con l'intelligenza e la capacità e porta l'immagine dell'Italia in giro per il mondo’, ha detto il Ministro degli Esteri, e speriamo che continui ad esserlo per ancora tanto, tanto tempo.

 (foto © LaPresse)

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