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Valentino Rossi si prepara al Mondiale 2010, che sfida!

Ecco Valentino Rossi! Se a prendere le prime pagine dei giornali in questi giorni ci sono i piloti della Formula 1, ed il motivo è anche ovvio, chi ancora aveva parlato poco, ma aveva fatto molto parlare di sè era Valentino Rossi che, archiviata la parentesi Ferrari, torna in un’intervista alla Gazzetta dello Sport a parlare del Mondiale di Moto Gp che sta per cominciare, e non ci sarà da scherzare.

Mai pensare di essere al top, migliorarsi è indispensabile’ comincia così l’ormai quasi 31enne Valentino, che si rende conto di quanto sia importante essere sempre allenato, specie con l’avanzare degli anni: ‘La forma è molto importante, perché anno dopo anno la Motogp diventa sempre più dura fisicamente, quindi bisogna essere preparati. Faccio un lavoro normale in palestra, mi alleno e cerco di fare un po' di moto, di stare su una moto da cross e di non perdere la manualità con i comandi della moto, poi faccio i pesi’.

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Il 16 febbraio compirò 31 anni, quindi sono piuttosto grande – continua con i sorriso il fenomeno di Tavullia -, però non bisogna mai pensare di essere al top della propria forma, bisogna sempre cercare di migliorare e cercare di adattarsi alle nuove moto e alle nuove regole. Questo è molto importante, perché ogni anno ha la sua storia e ogni volta è difficile perché bisogna sempre cercare di migliorarsi, di adattarsi, di essere sempre un pochino più veloci’.

Tanti avversari sì, ma i nomi da battere poi sono sempre gli stessi, ovvero Stoner, Lorenzo e Pedrosa il primo con la Ducati, il secondo separato in casa (anche se per ora non lo danno a vedere) e lo spagnolo sulla Honda, quale sarà il più forte quest’anno? ‘È difficile da dire - risponde il Dottore - io li metto tutti e tre sullo stesso piano, perché tutti e tre sono difficili da battere: possono essere veloci in tutte le piste e in tutte le condizioni per tutto l'anno. Bisognerà anche vedere come andranno le moto in versione 2010, però è difficile capire quale sarà l'avversario più temibile e più difficile da battere’.

Anno nuovo regolamento nuovo, con un unico grosso neo, ovvero quelli dei 6 motori, cosa che Vale proprio non digerisce: ‘Secondo me non è molto giusto che la Motogp debba correre con solo sei motori per 18 gare. Si fa per risparmiare, per ridurre i costi: questo è un problema che bisogna risolvere, però secondo me con due in più, dieci motori sarebbe perfetto, otto potrebbe andare bene, ma sei sono troppo pochi, e bisognerà stare molto attenti per farseli bastare’.

Infine ovviamente una domandina sul suo futuro, dal quale il Dottore non si nasconde: ‘Il mio futuro? In estate potremo avere idee più chiare’, tra l’altro il contratto Yamaha è in scadenza nel 2010, tutti si aspettano di sapere quando ci sarà qualcosa di nuovo: ‘Difficile dire una data, comunque durante l'estate potranno esserci le idee chiare sul mio futuro, sul 2011 e il 2012. Io sto molto bene in Yamaha, quindi parlerò prima con loro, poi vedremo’.

 (foto © LaPresse)

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