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Vancouver, pasticcio sui pattini!

Carolina Kostner chiude settima dopo il programma corto del pattinaggio di figura. La notizia è questa, ed è brutta, anche se poi ci si può ricamare attorno tutto un panorama positivo che offre all’atleta la possibilità di rimonta, ma visto che per ora agli azzurri sta andando tutto male non c’è da essere troppo positivi, soprattutto perché davanti a lei c’è gente che fa paura.

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Alcune imperfezioni in atterraggio Carolina le ha pagate, e così il punteggio finale è stato di 63.02, un risultato parziale certo, in attesa del programma libero che si svolgerà nella notte di giovedì, certo che se si paragona il punteggio con 78.50 della campionessa del mondo in carica Yu-Na Kim o della giapponese Mao Asada (73.78) c’è da mettersi le mani nei capelli. Terzo posto poi per la canadese Joannie Rochette (71.36), che ha terminato la prova in lacrime pensando alla madre che è deceduta il giorno stesso del suo arrivo a Vancouver da Montreal. Carolina rimane comunque positiva: ‘Il primo impatto è sempre un po' difficile, ma ora che l'ho superato nel libero andrà sicuramente meglio’.

Chi invece è totalmente disperato è Enrico Fabris. Dopo le delusioni nei 5.000 e 1.500 metri sui pattini da velocità, il campione olimpico di Torino 2006 non ha potuto partecipare alla gara dei 10.000 a causa di un’indisposizione: ‘A colazione ha cominciato ad avvertire giramenti di testa, senso di nausea, non era il caso di gareggiare in queste condizioni’, ha chiarito il ct azzurro Maurizio Marchetto.

Siamo venuti qui come da programma ma i sintomi sono peggiorati e gareggiare non avrebbe avuto senso – ha continuato - In dubbio per la gara a squadre? Non ci penso nemmeno, speriamo di no. Certo, se la prova fosse oggi non saremmo messi bene ma abbiamo il tempo per rimetterci in sesto, confido che già domani possa stare bene’.

E così l’oro se l’è aggiudicato il coreano Seung-Hoon Lee che vince la seconda medaglia dopo un argento nei 5.000 davanti al russo Ivan Skobrev (13'02’’07) e all’olandese Bob De Jong (13'06’’73).

 (foto © LaPresse)

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