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Webber e Vettel fanno la pace! Sarà vero?

Cose che capitano!’. Queste sono le frasi che pare siano emerse al termine del vertice in casa Red Bull tra i due piloti, Sebastian Vettel e Mark Webber dopo l’incidente che ha compresso punti, classifica e umore alla fine del Gp di Turchia.

Dopo essersi incontrati nella sede del team insieme anche a Christian Horner per fare il punto sulla situazione, i due sarebbero giunti alla conclusione che la cosa si poteva pure evitare, ma dato che non pare ci sia stata nessuna manovra eseguita per sabotare l’altro, o che tutti e due abbiano curvato un pochino per farlo, questo sta alla vostra interpretazione (in casa Red Bull comunque preferiscono pensare la prima), è meglio archiviare il tutto e non pensarci più, anche perché c’è già qualcos’altro a cui dedicarsi, ovvero il Gp del Canada tra due domeniche.

Il team ci ha messo in grandi condizioni - ha detto Vettel al termine delle riunione - non è bello quanto accaduto per la squadra e a me dispiace per loro e per aver perso la leadership della corsa. Io e Mark siamo piloti e stavano lottando come tali. L'accaduto non cambierà il nostro lavoro insieme. Siamo una grande squadra e lo spirito è forte. Non vedo l'ora di correre in Canada’. Anche Webber più o meno dice le stesse cose: ‘È stato un peccato per il team, avevamo una grande occasione di vincere. Questo però è lo sport e questi episodi accadono, anche se non avrebbero dovuto. Io e Seb continueremo a lavorare insieme, nessun problema. Guardiamo avanti’... Contenti loro contenti tutti, ma tanto carissimi, non ci crede nessuno!

 (foto © LaPresse)

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